Candy, memorie di una lavatrice

Entropia Teatro

 

proveniente da
Roma

di
Iris Basilicata

con
Giulia Gallone

regia
Iris Basilicata e Giulia Gallone

 

Candy, memorie di una lavatrice – schifosamente tratto da storie vere e mai lavate – nasce da un’inchiesta effettuata dal settimanale italiano L’Espresso. Nel 2014 si scoprì che nelle campagne di Ragusa, in Sicilia, circa cinquemila braccianti rumene, vivevano e vivono tutt’ora in condizioni di totale sfruttamento sia lavorativo che sessuale. Ammassate in baracche, nelle case dei padroni, in scantinati, capanni degli attrezzi e lontane chilometri e chilometri dalla vita civile, le braccianti dell’est guadagnano meno di diciotto euro al giorno per più di dieci ore di lavoro ininterrotto. Quando il lavoro finisce, la sera sono costrette a partecipare a festini agricoli con i propri padroni.
Nel monologo prende vita la storia di Elena Biru, nome di fantasia, che racchiude molte delle storie raccontate in Oro rosso, libro di Stefania Prandi sulle vicende di queste lavoratrici silenziose. Le vicende di Elena sono raccontate dal punto di vista di Candy, interpretata da Giulia Gallone, dolce e maldestra lavatrice che si trova nella casa del padrone. Le atrocità, la solitudine ma anche la speranza e i sogni di Elena sono tutti “filtrati” dall’elettrodomestico. Rinchiuse in un capanno degli attrezzi che è tutto il loro mondo, le due sono l’una la famiglia dell’altra. Nel monologo i ruoli sono dunque invertiti: Candy, con la sua dolcezza, ingenuità e simpatia descriverà la vita di Elena, come un oggetto senza via di fuga o possibilità di scelte. La vicenda è tutta al femminile: se da un lato la dolce Candy, che studia per diventare la miglior lavatrice d’Italia, racconta dei suoi sogni e di quelli di Elena, dall’altro le violenze sono testimoniante anche dalle kapò siciliane, le mogli dei padroni, completamente obbedienti ed asservite. La storia, dunque, è anche quella della sofferenza delle mogli dei padroni, anche loro rinchiuse nelle gabbie silenziose ed assolate dei tendoni delle serre.
Con un filtro ironico e allo stesso tempo dolceamaro Candy racconta lo scorrere dei giorni nel suo piccolo stanzino. Per ottenere la fascia come miglior lavatrice d’Italia le manca davvero poco. Un piccolo, grande e al tempo stesso inesistente segreto, qualcosa di cui solo lei, nel silenzio delle campagne ragusane, è a conoscenza. Cosa avrà visto Candy?

 

In programmazione per:

Lunedì 7 – ore 19:00 – PALCO B
Martedì 8 – ore 22:00 – PALCO B
Venerdì 11 – ore 20:30 – PALCO B