Ave

lunAzione

 

proveniente da
Napoli

con
Martina Di Leva, Alessandro Errico, Giulia Esposito, Cecilia Lupoli, Monica Palomby

regia
Eduardo Di Pietro

 

Un evento sorprendente e inquietante sconvolge la vita di un paesino campano e soprattutto la vita di Cesare, rinomato parrucchiere della cittadina. Con un sogno ricorrente, una misteriosa figura femminile insiste nel chiedergli un gesto inspiegabile. Per questo Cesare non dorme più.
Ciò che può essere frutto dell’immaginazione, assume tra l’altro fattezze angoscianti quando in negozio si verifica una dannosa serie di casualità che paiono rifarsi proprio a quel sogno. La notizia si diffonde in paese sfuggendo progressivamente di mano: tutti assecondano quello che pare un presunto ricatto, ma davvero nessuno sembra si curi del volere di Cesare. Il progetto di messinscena si basa su una suggestione: un comportamento mafioso assurdo oltre la consuetudine. Con il personaggio di Cesare si pone l’uomo in rapporto a un atto tristemente comune di violenza e prevaricazione minacciati non da altro essere umano, ma – ipoteticamente – da un’entità trascendente, con tutte le paradossali conseguenze che ne derivano: tra queste, un problematico esempio di opposizione al sopruso. Il lavoro di realizzazione è frutto dell’organizzazione e della strutturazione del materiale autoriale elaborato dagli attori attraverso un percorso creativo condiviso. Dalla proposta iniziale di pretesto, si è progressivamente dipanata un’impegnativa serie di problematiche, temi e possibilità intorno alla figura di Cesare e alla società di Santa Maria del Pozzo. Tante forze, identità e vite che si scoprono a collassare in un’unica direzione, quella del protagonista. Il pozzo del paese accoglie così non solo i desideri, i sogni, le speranze di una cittadina, ma anche le colpe consapevoli o inconsce, i dolori, i tratti più oscuri e tragici della vita di ognuno. Una messinscena aperta da una vivace quotidianità introduttiva: i personaggi – quattro donne che compongono un universo emblematico nella sua generalità femminile attorno al protagonista – si riversano consequenzialmente nel mezzo della situazione offerta, in una versatilità essenziale di pochi oggetti scenici e una costante trasposizione spaziale.

 

In programmazione per:

Lunedì 21 – ore 19:00 – PALCO A
Martedì 22 – ore 20:30 – PALCO A
Mercoledì 23 – ore 22:00 – PALCO A