Apnea. La più giovane delle Parche

Palinodie

proveniente da
Aosta

di
Verdiana Vono

con
Alice Corni, Elisa Zanotto, Maria Chiara Caneparo

regia
Stefania Tagliaferri

 

Tutto si svolge in bagno, luogo di intimità e di riflessione. In scena si staglia una vasca fucsia, promemoria dei movimenti interiori dell’animo. In bagno si ride, si piange, si dorme se in camera c’è un pipistrello.  Tre ragazze condividono la casa e il non sapere esattamente cosa le abbia portate a questo punto della loro vita. Versilia ha uno studio dentistico e vuole riempire la sua esistenza di cose nuove. Souvenir ha ereditato una concessionaria ma sogna di essere una barista che non riga il paraurti una volta alla settimana. Narcisa è l’ultima arrivata e cambia identità quando deve affrontare il mondo esterno.  Hanno deciso di migliorare. E hanno un piano di 365 post-it.
Cosa c’entrano un paio di scarpe con le borchie e l’invenzione di un mito sulla più giovane delle Parche, Cloto? Coniugare poesia e leggerezza, epico e quotidiano: questa è la sfida dell’autrice, intenta a ricercare le permanenze del classico nel contemporaneo. Apnea è un testo di sospensioni. Le interruzioni logiche e le pause rendono mimetica la parola e quanto succede nella mente di una persona in apnea. Le tre protagoniste non sono dei casi clinici, solo persone che cercano di convivere con la paura e l’eccentricità, per mettere in pratica il loro forte desiderio di felicità.
Apnea è una storia di delicatezza, un incoraggiamento a guardare oltre la superficie. Apparentemente le protagoniste sembrano divagare, preoccupandosi di atteggiamenti e posture individuali, non di battaglie per il bene comune: proprio questo affondo e questo livello di coscienza permettono loro di aprire gli occhi e di agire in modo organico, attivando un’intima rivoluzione, che potrà avere ricadute di onda lunga.

 

In programmazione per:

Lunedì 14 – ore 19:00 – PALCO A
Martedì 15 – ore 20:30 – PALCO A
Mercoledì 16 – ore 22:00 – PALCO A