Edizione straordinaria

Edizione straordinaria

Chiara Catalano

PROVENIENTE DA
Roma

DI
Pier Paolo Fiorini

REGIA DI
Francesca Staasch

GENERE
monologo

SINOSSI
Edizione straordinaria  un monologo Ð esilarante e drammatico allo stesso tempo Ð dove la protagonista Ð Marina Maniscalchi – esplode nelle diverse voci di se stessa, lanciando, un vero e proprio telegiornale dellÕinterioritˆ – un telegiornale privato ed intimo che espone, con il sensazionalismo tipico delle edizioni straordinarie, notizie dal suo interno: stralci della coscienza, deviazioni della psiche, piccole esperienze quotidiane, preoccupazioni, desideri, lutti, ricordi, manie di grandezza, momenti di sconforto, conflitti tra lÕio, lÕes e il super-io, in una sequenza adrenalinica di capriole e giravolte.
La protagonista Marina Maniscalchi lancia il suo telegiornale per tentare di dare importanza ai miseri fatti della sua vita quotidiana, di riflettere sulle proprie contraddizioni, di venire a capo della improvvisa crisi di identitˆ che lÕattanaglia.
Nel far questo, travestita da conduttrice snocciola notizie su se stessa, manipola le opinioni, chiama la propria coscienza come esperta in studio a dire la sua, si collega con la parte pi esposta di sŽ inviata sul fronte di guerra, lancia rubriche dello sport, della cultura, della scienza e della moda, cerca appiglio nella sua parte salutista, tenta di mettere ordine al proprio partito interiore cos“ diviso e litigioso, si sforza di immaginarsi aldilˆ delle proprie ristrettezze, in modo iperbolico, sconfinando in un narcisismo senza vie dÕuscita.
Vi  s“, implicita nel progetto, una satira sui social network, dove ognuno tenta di dare importanza Ð a volte con esiti grotteschi Ð ai fatti della propria intimitˆ e, al contempo, una satira sui telegiornali, che mescolano, in modo bipolare, il frivolo e il drammatico fino a farli annullare tra di loro. Vi  ancor di pi, soprattutto, lÕidea di mettere in scena il parallelismo comico-tragico tra lÕestrema interioritˆ della coscienza e lÕesterioritˆ del mondo, quasi si articolassero allo stesso modo, con schemi e metodi affini, l“ dove il conflitto psichico del personaggio sembra solo un derivato della schizofrenia dellÕOccidente.