Ci chiamarono tutti Alda

Ci chiamarono tutti Alda

COUP DE THEATRE

PROVENIENTE DA
Cori

DI
Fabio Appetito

REGIA DI
Marco Guadagno

GENERE
monologo

SINOSSI
“Ci chiamarono tutti Alda”  un monologo teatrale scritto Fabio Appetito, fondatore del collettivo Cardiopoetica. Lo scrittore, dopo una tesi su Alda Merini Ð con la quale ha vinto il Premio Internazionale Alda Merini nel 2016, ha tentato di tracciare un contorno vivido di uno dei momenti pi dolorosi della poetessa dei Navigli, momento che coincide con l’internamento in manicomio.
Il monologo alterna momenti di luciditˆà e di pazzia e si muove in un tempo e in uno spazio altro, come se il ricordo e il dato presente si sovrapponessero fino a confondersi. L’esperienza manicomiale diventa dunque un pretesto per parlare della vita, dell’amore, della speranza che riguarda tutti noi e che ci ricorda che, come scrisse la Merini, “se si vuole vivere più volte, bisogna morire più volte”.

Lo spettacolo  interpretato dall’attrice Giulia Santilli, diplomatasi presso l’Accademia d’arte drammatica Silvio D’amico, che si muove dentro una scenografia essenziale a ritmo di musiche nostalgiche e penetranti. La regia  curata dall’attore e doppiatore Marco Guadagno.
La produzione di Pino Insegno.