Categoria: Archivio spettacoli

Archivio spettacoli

Il Gigante Egoista

“Un tempo, un tempo molto lontano abitava la terra il popolo dei giganti” ma siamo proprio sicuri che i giganti non esistano pi? Il nostro  un gigante speciale, egoista, che ama il suo giardino sopra ogni cosa e non sopporta che qualcuno lo possa rovinare. Ma vivere significa usare, scalfire e a volte sciupare. Il nostro gigante si accorge che la solitudine  gelo, che i bambini sono calore e che se desideri che i tuoi fiori sboccino devi permettergli di essere accarezzati e, a volte, calpestati. Il nostro gigante capisce tutto questo grazie all’amore dei bambini, che desiderano essere ascoltati da lui, amano giocare insieme a lui, lo cercano, si affezionano e non lo lasciano mai in pace, come fanno tutti i bambini del mondo con i loro giganti.

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shhh non lo dire a nessuno

Shhh non lo dire a nessuno  la fiaba distorta di una principessa moderna, come suggerisce il sottotitolo. Un anno; il 1990. nasce la principessa della nostra fiaba. Nello stesso anno si giocano i Mondiali, vince la Germania dellÕOvest.
In questa fiaba distorta la principessa  risentita per il modo in cui  stata organizzata la sua storia e chiede spiegazioni circa alcune scelte prese.
Si sviluppa un “dialogo” a senso unico, surreale e ironico, che riflette in maniera critica e sarcastica sull’attuale stato delle cose. A confronto i ragazzi degli anni 90Õ con la generazione dei padri e delle madri cercando di capire, con lÕocchio ingenuo che solo una principessa della Disney pu˜ avere, quanto questa continua evoluzione li stia sostenendo o comprimendo.
A far da guida una bambina normale con la sua famiglia, le sue credenze, le prime volte, le rivelazioni. Attraverso sfide, prove, antagonisti cattivi, mostri, formule magiche, lÕeroina della pice attraverserˆ con coraggio gli ultimi anni del Ô900.Come ogni Principessa che si rispetti, ad accompagnarla nel suo viaggio, il fidato Aiutante Magico cantautore Nico Maraja, che non solo sosterrˆ e aiuterˆ la protagonista ma lÕammonirˆ, impersonando la voce della coscienza che cerca di orientare le scelte della principessa. Sarˆ anche il musicista che renderˆ lÕatmosfera incantevole, con canzoni anni 90Õ e musiche originali.

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Io Amo il Mio Lavoro

Se vi chiedessero della morte? Ma chi, mai, vorrebbe parlare di morte? Una storia in bilico tra razionalitàˆ, follia e dissacrante ironia. Una trama che scorre lineare, su quella soglia che ogni essere umano possiede, varcata la quale… Guglielmo Paonessa, per mestiere guida il carro funebre ed  un eccellente lavoratore, il migliore, nel suo campo.

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Ci chiamarono tutti Alda

“Ci chiamarono tutti Alda”  un monologo teatrale scritto Fabio Appetito, fondatore del collettivo Cardiopoetica. Lo scrittore, dopo una tesi su Alda Merini con la quale ha vinto il Premio Internazionale Alda Merini nel 2016, ha tentato di tracciare un contorno vivido di uno dei momenti pi dolorosi della poetessa dei Navigli, momento che coincide con l’internamento in manicomio.

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Anche voi siete qui per…

Angelo, un giovane ragazzo di 28 anni, si trova nella sala d’aspetto di un’importante azienda di comunicazione,  in attesa di svolgere l’ennesimo colloquio di lavoro. Sarˆ proprio qui che si renderˆ conto che, purtroppo, ormai, non basta pi avere un buon curriculum ed importanti esperienze lavorative, ma bisogna anche saper scegliere il giusto abito, la pettinatura pi consona, le parole giuste da dire e, forse, possedere anche qualche abilitˆà “particolare”…

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Alfredino

Lo spettacolo è il racconto della tragica vicenda del piccolo Alfredo Rampi, precipitato il 10 giugno 1981 in un pozzo artesiano di 80 metri nelle campagne di Vermicino, e dei disperati tentativi di salvarlo nei tre giorni successivi. Una storia che ha sconvolto l’intero Paese con la prima diretta televisiva non stop a reti unificate a coprire un caso di cronaca, un evento mediatico che doveva documentare una storia a lieto fine e che alla fine si è trasformato in uno shock collettivo nazionale.